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giovedì 5 gennaio 2012

ESCORT?..NO!...PUTTANE!


 Non si capisce perché si debbano sempre stereotipare alcuni termini, renderli simpatici, inserirli nell’ordinario linguaggio quando questi entrano  a far parte del bel mondo, quello dei v.i.p., quello dei poltici e dei colletti bianchi. Si perché è questo che è capitato negli ultimi mesi. Senza far nomi - visto che in questa sede è rendere ordine ad un termine ben preciso – imprenditori, politici e uomini dello spettacolo, hanno ritenuto concludere i propri affari o allargare le proprie amicizie, attraverso la presenza di signore-signorine compiacenti che per soldi, accettavano di buon grado, di finire a letto con qualche bavoso ultrasettantenne viagrato, gonfiato, iperpettinato, super liftato, abronzato e pieno di soldi e potere. Libera scelta si puo’ dire, e si puo’ o meno concordare. Io concordo personalmente. Non concordo sul fatto che debba sprememrmi le meningi ed avere la necessità di arricchire il mio vocabolario, per comprendere che queste signorine, esercitano il mestiere delle “escort”.


Orbene: I dizionari inglesi un po´ piú completi ascrivono l´origine del vocabolo usato oggi (l´inglese 'escort´ = 'accompagnatore turistico´ e, piú in generale, 'accompagnatore/trice che guida e protegge chi é accompagnato´) alla voce francese escorte e a quella italiana scorta derivata dal latino volgare *excorrigere ('portare q.cuno sulla retta via [sottraendolo alla via sbagliata]´). Lo stesso *excorrigere sarebbe all´origine dell´italiano 'scorgere´ (ne danno conferma il Devoto-Oli e il Sabatini-Coletti). A tale proposito il Dizionario etimologico di G. Devoto riporta, s.v. 'scorgere´, questa nota: 'Scorgere, lat. volg. *excorr(i)gere...Il passaggio di significato é avvenuto da un primitivo 'guidare´ che si é specializzato alla fine nel 'guidare l´occhio´ e cioé 'vedere´´. 

Quindi, se tanto mi da tanto, il significato ricorrente ed ora maggiormente diffuso, sembra non entrarci una beata mazza con quello che coerente con l’etimologia del termine, la parola escort indica. A questo punto, nel rispetto della nostra bella lingua e del linguaggio in genere e non solo; nel completo rispetto di tutte quelle belle donnine che per il loro lavoro, erroneamente sono state appellate con un inesatto nome, mi sembra giusto, doveroso e rispettoso, ridare il giusto termine che si riferisce alla professione da esse così professionalmente esercitata. Per essere più esplicito: lavori in fabbrica? Allora non sei un “fabbricante”, puoi essere un operaio, un dirigente, un impiegato! Vai a letto a pagamento con chi ti pare? Non sei una escort. Sei una PUTTANA!...è sempre stato così…. 

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